• Come costruirsi uno schermo solare per il termoigro •



A cura di Alessandro

Molti di voi si sono già costruiti il proprio bravo schermo solare (ventilato o passivo) per il termoigro Lacrosse/Oregon; molti altri possiedono una Davis, quindi non hanno di questi problemi.... comunque, a beneficio di tutti, ecco come ho costruito lo schermo solare passivo con doppio tetto per il sensore termo-igro della mia WS3600:

    Materiale occorrente:

    - 9 piatti in melamina (io ho trovato i vassoietti rettangolari, che assomigliano di più allo schermo Davis)

    - 1 barra filettata da 1 mt. in acciaio inox (diametro 4 o 5 mm.)

    - 1 tubicino in plastica rigida da 1 mt. (diametro interno 4.5 / 5.5 mm.)

    - 4 dadi inox

    - 4 dadi ciechi inox

    - 4 dadi ad alette (galletti) inox

    - 12 rondelle inox

    - 1 pezzettino di tubo di gomma (diametro interno circa 1 cm.)

    - 1 ritaglio di neoprene o polistirolo, o simili (spessore 5 mm.)

    1) Foto riepilogativa del materiale occorrente

    2) Tagliate la barra inox in 4 pezzi da 25 cm. e il tubicino di plastica in 32 pezzi da 2.5 cm (tenete gli scarti... non si sa mai).

    3) Impilate assieme i 9 piatti, fissateli bene, e praticate un foro (da 4 o 5 mm. dipende dal diametro della barra filettata) in prossimità dei 4 angoli dei piatti (oppure un foro a ciascun vertice di un trangolo equilatero immaginario se usate piatti tondi).

    5) Togliete 3 piatti. Impilate e fissate nuovamente i restanti 6 come prima. Praticate un foro al centro della pila di 6 piatti. Avrete adesso 3 piatti così:

    6) ...e 6 piatti così:

    7) Per ciascuno dei 6 piatti col foro centrale, praticate un grosso scasso circolare con una fresa a tazza del diametro di 9 cm (il sensore WS3600 è un gigante!) utilizzando il foro centrale come guida per la fresa. Cautela: la melamina è rigida e dura oltre l'immaginabile!

    8) I sei piatti appariranno così:

    9) Siamo pronti per il montaggio! Iniziamo dal tetto: inserite nei 4 fori di uno dei piatti non fresati le 4 barrette filettate e avvitate i dadi ciechi con le rondelle. Capovolgete il tutto e inserite i primi 4 spezzoni di tubicino.

    10) Inserite il secondo piatto non fresato, aggiungete un altro giro di spezzoni di tubicino, poi il primo piatto fresato, altro giro di spezzoni di tubicino, ecc...

    11) Inserite l'ultimo piatto fresato, aggiungete l'ultimo giro di spezzoni di tubicino e fissate il tutto con rondelle e dadi.

    12) Inserite il sensore (meglio se vi inventate un sistema per bloccarlo contro il piatto del doppio-tetto tramite il suo cilindretto di testa: io ho incollato al piatto di doppio-tetto uno spezzone di tubo di gomma, in cui il cilindretto di testa del sensore entra a forza... naturalmente ci ho pensato tardi e ho dovuto smontare tutto per incollare il tubicino al piatto!) Ah... dimenticavo: lo scatolotto del sensore termoigrometrico deve prima essere privato del suo "pseudoschermo" originale, chè non ha più alcuna ragione di essere una volta inserito lo scatolotto nel vostro "vero" schermo solare (anzi... avrebe solo l'effetto negativo di "soffocare" il sensore, rallentandone la risposta alle variazioni dei parametri fisici che volete misurare!).

    13) Inserite l'ultimo piatto senza scasso, serrate i 4 dadi ad alette con rondelle e verificate che non vi sia gioco fra il sensore e l'ultimo piatto: in caso vi sia gioco (figurarsi se è venuto tutto al millimetro!) applicate uno spessore di materiale elastico fra il sensore e l'ultimo piatto sino a bloccare bene il sensore (ottimo un ritaglio di neoprene o di polistirolo, che fra l'altro isolano ulteriormente lo scatolotto del termoigro da ogni contatto coi piatti dello schermo).

    14) Et voilà , lo schermo è pronto!

    Naturalmente questo appena descritto è solo uno dei molti modi per farsi uno schermo solare... e nemmeno il più economico! Si possono usare sottovasi in plastica (da verniciarsi adeguatamente di bianco lucido) al posto dei vassoietti in melamina. Oppure si puo' realizzare un sistema di ventilazione artificiale dello schermo per contrastare al massimo il riscaldamento del sensore in caso di forte irraggiamento solare in giornate senza vento...

    Postilla: in un momento posteriore al montaggio dello schermo ho dovuto affrontare il problema di come fissarlo al palo Ho quindi piegato ad "L" una lista di allumio di 100x400x5mm, ho praticato 4 fori sul lato lungo della "L" in corrispondenza delle 4 barre filettate dello schermo ed altri 4 fori sul lato corto. Ho quindi fatto sporgere dalla testa dello schermo le 4 barre filettate (sporgevano giusto di 2cm...) e le ho bloccate con dadi e controdadi alla lista di alluminio. Ho quindi fissato al palo l'insieme schermo+lista tramite due staffette ad "U" bloccate con dadi e controdadi ai 4 fori liberi sul lato corto della lista di alluminio.